Un j’accuse tra il pallone e la politica

Le metafore calcistiche portano sempre con sé la parvenza d’esser usate impropriamente, senza parsimonia. Tuttavia, quando si vuol fornire un quadro esemplificativo di una certa grottesca patologia della politica italiana, le suddette metafore sembrano calzare a pennello. Caratteristica del Bel Paese, che si presta sin dagli albori con tradizionale promiscuità e leggerezza all’arte satirica.

30 settembre, scende in piazza l’Italia che non ha paura

Scendiamo in piazza per costruire un’alternativa alla politica dell’odio, del declino, dell’isolamento e della paura. Scendiamo in piazza perché tante persone vogliono un Paese diverso: più giusto, più forte, più solidale, aperto al mondo e al futuro. Le paure e le preoccupazioni che hanno i cittadini vanno riconosciute e possono essere superate soltanto insieme; soltanto unendo le forze perché nessuno...